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Quotidiano Libertà 1988

Borgonovo, tornano a splendere gli antichi affreschi dell'Assunta

Conclusi nella collegiata i restauri degli affreschi settecenteschi nella cappella del Rosario
Le pitture si trovavano in uno stato di degrado avanzato per le infiltrazioni d'acqua

Sabato scorso (12 novembre) il cardinale Casaroli, in visita a Borgonovo, ha celebrato la messa nella chiesa Collegiata del l'Assunta ed ha benedetto la cappella dedicata  alla Vergine del Rosario, il cui restauro nelle parti pittoriche era stato portato a termine proprio pochi giorni prima, ad opera della restauratrice Lucia Bravi di San Nicolò.
La cappella in questione è di grandi dimensioni, si apre sulla navata laterale destra della bella chiesa parrocchiale della borgata valtidonese, ove, in origine, prima della sua costruzione avvenuta nel Settecento, si trovava «la porta del Paradiso», attraverso la qua le uscivano i feretri per essere avviati al cimitero (feretri, che, però, entravano nel tempio dalla porta principale).
Consta di un pregevole altare in marmi policromi con intarsi, sormontato da una nicchia contenente la statua lignea della Madonna del Rosario.
Le sue pareti, il soffitto e l'intradosso dell'arcone d'ingresso erano state affrescate da un ignoto pittore del Settecento con decorazioni architettoniche, tipiche dell'epoca, e con 15 dipinti, 14 dei quali di forma ovale dislocati  lungo la superficie del sottarco, ed un altro, di più ampio respiro, collocato sul soffitto,  tutti rappresentanti  i misteri del Rosario.
Tali affreschi erano in uno stato di degrado avanzato a causa delle infiltrazioni d'acqua che avevano reso l'intonaco fragile ed, in conseguenza di ciò, in alcune zone erano presenti spanciature, stacchi e cadute di intonaco.
Altri fattori, come gli agenti atmosferici, il nero-fumo, i dilavamenti, le polveri ed un sottile strato di calcare avevano seriamente compromesso il grado di conservazione dell'opera d' arte, rendendo in più punti difficile, se non addirittura quasi impossibile, la lettura delle immagini.
Innumerevoli buchi, provocati da chiodi in fissi e successivamente tolti, avevano ulteriormente danneggiato la pellicola pittorica, soprattutto sulla parete frontale.
Constatata la necessità impellente di attuare un intervento conservativo, onde evitare danni maggiori don Paolo Buscarini parroco di Borgonovo ha chiesto alla Soprintendenza a i beni artistici e storici di Parma la necessaria autorizzazione per procedere a lavori di restauro.
Dopo il sopralluogo della dott.ssa Paola Ceschi Lavagetto, il sacerdote ha affidato alla Signora Bravi l'esecuzione dei lavori che sono iniziati il primo settembre scorso e che si sono conclusi, come s'è detto, una settimana fa.
A restauro ultimato, la cappella della Vergine del Rosario risalta in tutta la sua bellezza, valorizzata com'è sia dai preziosi marmi dell'altare, sia dalle immagini affrescate, che, ora, appaiono nitide e di più facile lettura.
All a decorazione architettonica delle pareti, si contrappongono in modo evidente i 14 ovali ed il grande soffitto, su cui l'ignoto artista settecentesco, con mano sicura e buona tecnica, ha dipinto il 15° mistero, che contempla l'incoronazione di Maria.
L'integrazione del colore, nelle parti in cui esso mancava, è stata eseguita, a seconda del caso in tinta neutra o a rigatino con colori all'acquerello.
Lucia Bravi, che da anni si occupa di restauro pittorico e ligneo (numerosi sono stati, infatti, gli interventi conservativi effettuati da lei in molti edifici sacri della nostra provincia ) tra breve «prenderà in cura» una cappella della chiesa parrocchiale di Rivalta di Gazzola e l'effige della Madonna di Caravaggio a Sarmato, nella chiesa omonima.

 

Pier Luigi Tagliaferri

fonte: Quotidiano Libertà del 1988

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